Belpietro rispolvera Silvana De Maria

Maurizio Belpietro ha rispaventato la loro Silvana De Maria, ossia quell'ex dottoressa radiata dall'ordine che tanto si è adoperata nella promozione dell'odio omofobo e etnico. Attingendo al loro proverbiale vittimismo, sostengono che il suo razzismo e il suo disprezzo verso i nostri principi costituzionali sarebbe stato ingiustamente "censurato".

Il problema è che non ha senso "svelare i versi violenti del Corano" se poi ci si dimentica di stupri, genocidi e violenze prescritte nella Bibbia. E c'è poco da fare la vittima mentre si sostiene che l'incitamento all'odio dovrebbe esser lecito se una signora scrive libri di incitamento all'odio dopo aver ripetutamente invocato una guerra di religione che dovrebbe portarci e eliminare chiunque creda in un dio diverso da quello in cui lei sostiene di credere.