Pillon vorrebbe bruciare i gay sul rogo, come ai tempi della sua Inquisizione


Il leghista Simone Pillon invoca il carcere per i genitori gay. Secondo l'avvocato della cosiddetta "famiglia del bosco", un conto sarebbero gli immigrati bianchi che non mandano i figli a scuola, un altro sarebbero i genitori a lui sgraditi che andrebbero ritenuti "criminali" solo perché omosessuali. Ed ovviamente non mancano i soliti toni sprezzanti, come il definirli persone che si "comprano" i bambini.



Tra i commenti, la situazione degenera ulteriormente: un utente suggerisce ironicamente di ricorrere alla "santa inquisizione" per far bruciare le persone sul rogo e Pillon risponde esplicitamente: "mi pare una buona idea".



La tecnica scelta da Pillon si basa sull'incolpare milioni di innocenti sulla base di casi isolati. Però non chiede il carcere per i genitori etero quando a sbagliare sono loro:



Insomma, Pillon direbbe qualunque cosa pur di fare del male alle famiglie gay. Ma è pericoloso che l'estremismo cattolico veda nell'uccisione e dello sterminio un modo per imporre le proprie convinzioni, spesso basate sul disprezzo verso la molteplicità e la varietà della natura. Il solo pensiero di non sentirsi migliori degli altri per diritto di nascita parrebbe farli infuriare.
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