Politica italiana e doppia morale: tra condanne e retorica razzista


Se sei un politico italiano, puoi guidare il Paese dopo aver rubato 49 milioni di euro ai cittadini. Puoi anche continuare a rivestire cariche pubbliche dopo essere stati ritenuti colpevoli in tre gradi di giudizio.
Pero, in base al principio per cui la legge non deve essere uguale per tutti, il leghista Claudio Borghi urla che per i cittadini di origine straniera dovrebbe scattare la deportazione forzata:



Non meno noioso è che un partito di governo abbia trascorso gli ultimi quattro anni a fare promesse populistiche, quasi ritenessero che un elettore leghista sia incapace di comprendere che hanno scelto loro di non concretizzare le vane promesse che continuano a fare, quasi non ci fossero loro al governo. Perché è lecito trovare oscena la retorica di Borghi, ma è surreale continuino a promettere ciò che avrebbero avuto la possibilità di fare.
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