Savini vorrebbe depenalizzare l'omicidio volontario

Matteo Salvini plaude a Giordano e a Cruciani, sostenendo che la loro proposta di depenalizzare l'omicidio volontario abbia suscitato il suo interesse.

Il riferimento di Salvini è ad una sciocchezza detta da Cruciani in radio, il quale ha sostenuto che il primo comma del decreto Giordano Cruciani sarà: Chi entra in casa altrui o nelle altrui pertinenze, pensa, delle altrui pertinenze. Nelle altrui pertinenze, uffici o negozi, perde ogni diritto e l’offeso ha il diritto di reagire come meglio crede per difenderla.
In pratica, chiunque volesse uccidere un leghista potrà invitare a casa propria e poi dire che si era sentito minacciato. Immaginiamo anche che si potrà anche ricorrere a stupri e torture, dato che il comma è molto chiaro sul fatto che ogni più feroce forma di violenza sarà permessa. E quindi Salvini parrebbe interessato a chi propone di non investire nelle forze dell'ordine e di demandare i loro compiti all'iniziativa di cittadini incoraggiati alla violenza e alla giustizia sommaria. Se così sarà, probabilmente i criminali inizieranno ad usare anche loro le armi e molti cittadini si faranno del male da soli perché non sanno usare le pistole. Ma evidentemente le loro vite sono sacrificabili in nome di un populismo estremo offerto da chi non sa proporre soluzioni.