Tra "leet speak" da complottisti e manipolazione dei dati: l'analisi del post di Simone Pillon

Un post pubblicato su X da Simone Pillon ci mostra un uso distorto della statistica sanitaria e un esempio del complottismo digitale. Commentando un'infografica americana sulle presunte cause di morte negli Stati Uniti, Pillon scrive:

Analizziamo nel dettaglio la struttura narrativa e le fallacie logiche di questo contenuto.
1. Il linguaggio: sberleffo no-vax e "leet speak" da complottisti
Ciò che salta subito all'occhio è il registro utilizzato. L'espressione "studiare e rendere obbligatorio un vacc1no" punta a ridicolizzare la prevenzione sanitaria, i vaccini e le tutele di salute pubblica.
Ancora più indicativo è l'uso di numeri e maiuscole alternate all'interno del testo: parole come "vacc1no" (con l'uno al posto della "i") o "abOrto". Questa tecnica, nota nel mondo del web come leet speak o algospeak, nasce nella cultura complottista per eludere la moderazione automatica e i filtri di fact-checking dei social media. L'idea sottostante — tipica dei circoli no-vax e cospirazionisti — è quella di essere "censurati" dai poteri forti o dagli algoritmi delle piattaforme, motivo per cui si ricorre a sotterfugi grafici per comunicare "la verità".
2. Smontare le affermazioni: perché il confronto è scientificamente e statisticamente errato
L'argomentazione presentata nel post e nell'infografica poggia su un grave errore metodologico e concettuale:
- La definizione di mortalità sanitaria: Per organizzazioni medico-scientifiche internazionali come l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e i CDC (Centers for Disease Control and Prevention) statunitensi, i tassi di mortalità e le cause di decesso si calcolano esclusivamente sulle persone nate vive. Le prime cause di morte negli USA rimangono quindi le patologie cardiache, i tumori e gli incidenti.
- Equiparazione arbitraria: L'interruzione volontaria di gravidanza è una procedura medica e non una patologia o un'epidemia. Inserire stime epidemiologiche sulla mortalità clinica (come quelle relative a malattie cardiache, COVID-19 o tumori) nello stesso grafico di una procedura chirurgica o farmacologica risponde a un'operazione puramente ideologica, non statistica.
- La nota in piccolo dell'infografica stessa: Perfino la grafica condivisa nel post (tratta da The Federalist Papers) riporta in basso una nota di smentita che recita: "Note: Abortion is included here as a cause of death for the purpose of this graphic". Gli stessi autori del grafico ammettono di aver incluso l'aborto in via del tutto arbitraria e forzata, al solo scopo di perorare una tesi politica.
Il post unisce l'uso del linguaggio cospirazionista alla manipolazione dei dati statistici per lanciare una provocazione ideologica. Accostare una misura medica preventiva (il vaccino) a una decisione personale e medica (l'interruzione di gravidanza) serve unicamente a sminuire la ricerca scientifica e a disinformare il pubblico sulla reale natura delle statistiche di salute pubblica.