I Carabinieri hanno perquisito la sede di Radio Spada



I Carabinieri hanno perquisito la sede legale delle Edizioni Radio Spada stilando per conto della Procura della Repubblica di Como un «verbale di perquisizione e sequestro» che vede il presidente di Radio Spada, Piergiorgio Seveso, indicato come «indagato».
Secondo quanto riporta il sito integralista, la perquisizione farebbe seguito ad una denuncia sporta da Francesco Spano, ex-direttore dell’Unar, in merito ad alcuni commenti apparsi sul sito.

Radio Spada si presenta come un «sito di controinformazione» cattolico (dal 2012) e una casa editrice (dal 2013). Si tratta anche di un'associazione «tradizionalista» in cui si parla di uno «spirito radiospadista» e di una «visione e missione» di Radio Spada alla quale si può aderire diventando soci mediante tesseramento a pagamento.
Non condividono l'attuale papato, sostengono l'esistenza di una fantomatica correlazione tra omosessualità e pedofilia, negano l'esistenza dell'omofobia e ha collaborato alla stesura di alcune mozioni anti-gay promosse dalle destre.
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