Manduria, il parroco si rifiuta di lavare i piedi ai migranti


La parrocchia di San Michele Arcangelo a Manduria, in Puglia,  è gestita da due "servi di Maria" che in occasione del giovedì santo hanno candidamente spiegato ai fedeli presenti alla Messa che la prevista lavanda dei piedi ad un gruppo di migranti era saltata perché provavano schifo verso di loro. Probabilmente sperano anche Salvini possa rispedirli a calci nelle terre saccheggiate da Bossi e Belsito, magari raccontandosi pure che tale atto sarebbe una "difesa" di radici cristiane che si esprimono in affreschi dove un Gesù nato a Nazareth viene rappresentato con tratti europei e pelle bianca (sia mai che i fedeli scoprano che probabilmente era di colore, esattamente come tutti gli altri abitanti della sua città natia).
Secondo il racconto di chi era presente alla messa, nella sua omelia padre Gabriele avrebbe motivato l’assenza dei migranti al rito della Lavanda dicendo: «Avremmo voluto, ma non siamo riusciti a organizzare l’iniziativa...». A questo punto la lite: «Ma perché non dici invece che sono stato io a volere così?» avrebbe detto il priore. Aggiungendo: «Se ci fossero stati loro qui non ci sarei io».
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