Busetti insulta i meridionali. Salvini inveisce contro il vincitore di Sanremo



Il problema delle scuole del sud è che i meridionali non lavorerebbero abbastanza. La sparata è del ministro leghista dell'Istruzione che, in risposta ad una domanda di un cronista, ha dichiarato che al sud servono «lavoro, impegno, sacrificio» non fondi o investimenti. Il tutto non senza essersi dimenticato di parlare di un «voi» in quella contrapposizione che tanto piace al leghismo, costantemente impegnato nella creazione di un «noi» e un «loro».
Evidentemente l'aver rimosso la parola "nord" dal nome del loro partito non è bastato a cancellare la storia di un Matteo Salvini che intonava canti in cui affermava che i napoletani puzzassero più dei cani...
Busetti è uno dei leader leghisti che ha annunciato sarà tra i rappresentanti leghisti alla reunion internazionale dei fondamentalisti anti-gay di verona, durante la quale si sosterrà che l'eterosessualità debba sentirsi minacciato nella sua supremazia da un'accettazione dell'altro.

A dargli man forte ci ha pensato anche il ministro leghista Matteo Salvini, impegnato nelle stesse ore anche in una strenua promozione di Ultimo al Festival di Sanremo. Oltre a fornirgli un endorsment pre-finale, è dopo la vittoria di Mahmood che ha twittato:


Non è chiaro se Salvini preferisse Ultimo perché si riconosceva nel suo aver insultato i giornalisti in sala stampa o se la sua preferenza sia dettata dal suo odio verso il figlio di un egiziano. A propendere per la seconda opzione pare essere la sua ex compagna, la quale su Instagram scrive:

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