L'ultracattolica e il forzanovista attaccano l'organizzazione del WCF: «Dovevamo essere relatori ma ci hanno estromessi»



Lei si aggira brandendo crocefissi e rosari da scagliare contro il prossimo. Lui è un dirigente del partito neofascismo che ha fondato una delle due organizzazioni integraliste che hanno organizzato il Congresso della famiglia di Verona.
L'ultracattolica Antonella Vian denuncia di essere stata estromessa dal Congresso, sventolando il loro badge da speaker alla mano. I due sarebbero dovuti intervenire come relatori ma, dopo le sue opinioni rilasciate alla stampa contro le coppie gay, contro il divorzio e contro l'aborto, sostiene di essere stata estromessa dagli organizzatori.
Ad affiancarla c'è e dirigente di Forza Nuova Luca Castellini, il quale sostiene che gli si stato impedito di accedere al palazzo del congresso, nonostante avesse acquistato un regolare biglietto, dopo la sua conferenza stampa contro l'aborto davanti alla sede della kermesse.
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