Continuano le mistificazioni anti-gay dei leghisti



Lascia attoniti il livello di mistificazione a cui i leghisti paiono disposto ad arrivare pur di promuovere odio e disinformazione quali mezzi di propaganda elettorale. Se Luigi Di Maio ha dichiarato di reputare una «destra di sfigati» quella che si è radunata al Word Congress of Families, non è passato neppure un giorno prima che Il Giornale falsificasse il virgolettato per cercare manipolarne il contenuto secondo il proprio tornaconto. Ed è così che Sallusti ha iniziato a spergiurare che Di Maio avesse parlato di «cattolici sfigati».
E se i quotidiano nazionali possono falsificare le frasi a proprio piacimento, perché mai su Twitter non dovremmo trovare una leghista che spergiura:


Chiaramente Di Maio non ha mai detto nulla di simile, ma ormai assistiamo a persone che credono di poter falsificare qualunque cosa pur di cercare di creare un odio che possa alimentare il populismo anti-italiano di Salvini. Ed infatti il profilo capace di diffondere quelle bufale si presenta così:


Che lo scopo sia prettamente propagandistico lo di desume anche dai messaggi in cui il soggetto ci spiega che mentire, falsificare e mistificare sono il mezzo che i suoi paladini le hanno insegnato, sottolineando anche come il suo voto sia dettato unicamente da quanto i suoi leader politici si mostrano propensi a sfamare il suo razzismo:

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