All'unamità, il Comune di Messina approva l'adesione al primo Pride cittadino



Il Consiglio Comunale di Messina ha votato all'unanimità l'adesione al Messina Pride 2019, il primo Pride della storia della città. A darne notizia è il consigliere comunale Alessandro Russo, vicesegretario provinciale del PD, che, dalla sua pagina Facebook, dichiara:
Ad unanimità il Consiglio Comunale di Messina ha approvato la sua adesione al Pride 2019.
La Città, rappresentata nel suo civico consesso, riconosce che l’amore è amore. Senza distinzioni di colori, di preferenze, di sessi.
Love is Love, grazie Messina!

Alessandro Russo è stato il proponente e primo firmatario della mozione, sottoscritta da sei consiglieri del Movimento 5 Stelle, uno di +Europa, uno di Sicilia Futura (area csx) e due di area Forza Italia. nel testo approvato, si legge che:

Il Consiglio Comunale di Messina

Premesso
Che nelle scorse settimane si è costituito il locale Comitato Organizzatore dell’evento denominato “Pride 2019” che intende far svolgere per la prima volta nella città di Messina, in data 15/06/2019, una giornata di celebrazione e di difesa dei diritti della comunità LGBTQI.

Che è stato successivamente comunicato dal Comitato nazionale che Messina sarà una delle 4 tappe siciliane della serie di iniziative organizzate per il “Pride 2019”, assieme alle città di Palermo, Catania e Siracusa, e che questo evento è particolarmente rilevante perché mai, prima di quest’anno, la città di Messina è stata tappa di manifestazioni a difesa dei diritti civili e di cittadinanza come il “Pride”.

Che nell’ambito delle manifestazioni del “Pride”, riveste particolare importanza la celebrazione della tappa del 2019, poiché cade nel cinquantesimo anniversario della prima marcia di difesa dei diritti delle comunità omosessuali e discriminate per genere sessuale, che si tenne dopo i fatti dello ‘Stone Wall’ appunto nel 1969.

Considerato
Che i valori di inclusione, rispetto e riconoscimento delle differenze sono patrimonio comune della comunità messinese, così come ampiamente individuato dal vigente Statuto Comunale della Città, e che la vocazione politica delle Amministrazioni cittadine debba essere quella del perseguimento di ogni atto e azione che possano costantemente pervenire a un livello di inclusione e di rispetto sempre più diffuso e radicato.

Che il contrasto verso forme di discriminazione basate sull’orientamento di genere e delle conseguenti forme di violenza o di intolleranza sono rappresentazioni di atteggiamenti ed attitudini culturali che, ancorché minoritarie, rischiano di minare il patrimonio culturale della nostra Comunità e che quindi devono essere poste in essere politiche di risposta improntate alla difesa dei valori costituzionali e di cittadinanza.

Ritenuto
Che sia opportuno per la nostra Comunità far partecipare attivamente l’Amministrazione comunale di Messina alla manifestazione del “Pride 2019” che si terrà anche nella nostra Città, proprio per agevolare lo svolgimento della stessa e testimoniare la viva adesione del nostro Ente Locale ai valori del rispetto reciproco e della inclusione attiva delle minoranze di genere e delle minoranze in senso lato.

Che sia conseguentemente opportuno e significativo aderire alla piattaforma di richiesta di estensione dei diritti di cittadinanza a quelle fasce di cittadini che ne sono privi per motivi legati a genere sessuale od orientamenti e inclinazioni, iscrivendo in tal modo la nostra Città alla lista delle comunità locali che chiedono e perseguono politiche di inclusione e rispetto nel solco dei nostri valori comunitari.

Tutto quanto sopra premesso, considerato, ritenuto, propone di deliberare:

Aderire formalmente alla tappa messinese del “Pride 2019” che si terrà nella nostra Città in data 15/06/2019, condividendone la piattaforma programmatica e partecipando attivamente, con propria delegazione, alle attività del Comitato organizzatore.

Impegnare l’Amministrazione Comunale a porre in essere tutte le iniziative e i provvedimenti amministrativi che siano di competenza dell’Ente Locale al fine di poter far svolgere adeguatamente le attività previste in data 15.06.2019 nell’ambito del “Pride 2019”.

Dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri di spesa e finanziari sull’Ente.
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