La Cassazione vieta la cannabis light: Salvini è riuscito a tutelare il business delle mafie



Matteo Salvini ha vinto la sua battaglia di inciviltà ed è riuscito a restituire il business dello spaccio alle mafie, garantendo peraltro che ai ragazzini sarà venduta droga vera e non certo quelle tisane innocue che sinora potevano essere vendute legalmente.
La Cassazione ha infatti deciso che debba rientrare nel reato di spaccio la commercializzazione di foglie, inflorescenze, olio e resina derivanti dalla coltivazione di cannabis sativa con concentrazione di thc superiore allo 0,2 per cento. Sinora i commercianti potevano vendere prodotti sino al limite dello 0,6. Le mafie ringraziano.
1 commento