La fuguraccia della leghista Isabella Tovaglieri: tira fuori Bibbiano ma non sa nulla sull'inchiesta



L'europarlamentare leghista Isabella Tovaglieri ha dato spettacolo su La7 nell'ostentazione del pressapochismo su cui si basa la propaganda salviniana.
Mentre si stava parlando di una commissione d'inchiesta per i presunti fondi neri versati da Mosca alla Lega di Matteo Salvini, la leghista ha pensato di giocarsi la carta Bibbiano: «Mi sarebbe piaciuto anche una commissione d’inchiesta parlamentare sui fatti di Bibbiano dove invece lì davvero erano coinvolti degli amministratori locali scelti dal PD», ha sbraitato.
A quel punto Fiano le domanda: «Ma cosa c’entra il PD con Bibbiano? Mi dice il reato per il quale è inquisito il sindaco del PD?».
Panico. La leghista Tovaglieri ha iniziato a dire che «non è inquisito solo il sindaco ma anche il vicesindaco e una serie di amministratori locali che sono stati scelti dal PD». Peccato sia falso dato che il sindaco è l'unico esponente del PD indagato. Ma dato che Fiano ha insistito nel chiederle per che cosa fosse indagato, la leghista ne n'è uscita con una supercazzola: «Un reato che evidentemente la magistratura ha ritenuto di aprire un fascicolo e un'indagine penale nei confronti del sindaco». Si, ma quale?
Secondo la Tovaglieri «il reato specifico sarà sicuramente un favoreggiamento o una collaborazione». Falso, dato che Carletti è accusato di abuso d'ufficio per «aver violato le norme sull'affidamento dei locali dove si svolgevano le sedute terapeutiche, ma non è coinvolto nei crimini contro i minori».
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