Salvini sciacalla pure il carabiniere ucciso. I suoi augurano la morte ai migranti



Un carabiniere è stato ucciso a coltellate e il dibattito politico si è incentrato unicamente sulla nazionalità degli assassini. A questo ci ha ridotti la propaganda d'odio della Lega.
Questa mattina il loro leader aveva sfamato la loro sette di vendetta promettendo che lui avrebbe catturato «il bastardo» e che lo avrebbe condannato «lavori forzati in cercare finché campa» nonostante la legge italiana non lo preveda. Poi pare essesi eccitato mentre il suo partito annunciava che il loro "capitano" era sulle tracce di un «nordafricano» da punire sulla pubblica piazza in un'Italia che lui vuole rendere simile ai Paesi da cui i migranti scappano. Peccato che le indagini porteranno al fermo di due cittadini statunitensi ubriachi...


E dato che lo sciacallaggio razzista non gli era riuscito, Salvini ha prontamente ripiegato sul mettere alla gogna un contestatore, aizzando l'odio dei suoi haters contro un cittadino che ha osato esprimere un'opinione a lui sgradita:


Ma perché davanti alla morte di un carabiniere la politica è ossessionata esclusivamente dalla possibilità di usare quella tragedia per fomentare odio razziale? Semplice, perché i loro elettori sono quelli che strillano slogan sui bambini di Bibbiano mentre sui social augurano buon appetito ai pesci che mangeranno i cadaveri dei migranti morti in mare:

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