Alessandro Beni, l'hater che incita odio sulle pagine degli omofobi di professione



Su Facebook esiste un utente chiamato Alessandro Beni che inonda di contenuti omofobi e volgari le pagine di propaganda integralista gestite da Mario Adinolfi, Nicola Porro, la Nuova Bussola Quotidiana, Provita Onlus e simili.
Il suo profilo ha meno di una trentina di contatti ed impostazioni di privacy così stringenti che neppure amici dei suoi amici non possono leggere i suoi post. L'accesso viene garantito solo ai suoi amici, curiosamente tutti rigorosamente legati alla lobby omofoba italiana come Tiziano Tubertini, Frank Gordon, Luigi Amicone, Maria Rachele Ruiu e Mirko De Carli.
A voler pensare male, dato il numero esorbitante di messaggi e commenti confrontato con l'esiguità del numero di contatti e viste le impostazioni di privacy così inusualmente restrittive, il profilo di Alessandro Beni fa pensare ad un profilo secondario (sockpuppet) di qualche personaggio omofobo molto attivo nel web.

Ma cos'ha di così importante da comunicare al mondo l'amichetto di Adinolfi e della Ruoi? In questo messaggio, lo troviamo pronto ad apostrofare un utente con le espressioni "coglione" e "la mia religione sono le cosce di tua madre":


Ed ancora, è sempre sulle pagine di promozione omofoba che Beni se ne esce chiedendo se "dobbiamo prendere lezioni di moralità da gente con il c*zzo in c*lo sporco di m*rda del partner?":


Dato che al peggio non c'è mai fine, l'amichetto di Adinolfi si lancia nel sostenere che solo gli omosessuali sarebbero capaci di leccare la m*rda dal culo:


Ed ancora, come risposta ad un utente, se ne esce con l'equivalente vernacolare di "ridi davanti al c*zzo":


Davvero la signora Ruoi crede di poter sostenere che simili atteggiamenti siano "liberà di pensiero" com'è solita sostenere ogni qualvolta si mette a sbraitare che lei non tollera si possa contrastare l'odio omofobico?
2 commenti