La Lega pretende misure che pongano argine ai danni provocato dal malgoverno leghista



Se non pretendessero di essere lautamente pagati con i nostri soldi, i parlamentari leghisti farebbero anche ridere. Pubblicando messaggi a raffica, il leghista Paolo Arrigoni ci informa che sarebbe colpa del nuovo governo se il suo Matteo Salvini non ha pagato gli straordinari agli agenti di polizia quando era ministro, così come chiarisce che la loro risposta al milione di giovani scesi in piazza contro il surriscaldamento globale è inveire contro chi non vuole regalare denaro pubblico all'inquinante trasporto su gomma.
Non solo. In quella logica in cui i leghisti sostengono che il Pd dovrebbe porre rimedio a tutto ciò che loro non sono riusciti a fare, dopo le proteste per le inadempienze di Salvini verso la polizia, il Carroccio chiede si stanzino soli pubblici per «la manutenzione degli alvei dei fiumi e dei torrenti». In questo caso la proposta parrebbe sembrare anche sensata, ma pare buffo che a suggerirla sia qual partito che, durante il suo governo, incolpava Satana per le alluvioni ed approvava folli legge volte a permettere di scavare il letto dei fiumi nel più totale menefreghismo di quelle che loro sostenevano fossero «inopportune ideologie ambientaliste» e di come la produzione di ghiaia a basso costo avrebbe comportato ulteriori ripercussioni ambientali sul sistema idrico italiano. Oa dicono che il Pd dovrebbe trovare i fondi per sanare i danni provocati dalle concessioni da loro elargite per fare cassa.

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