Giorgia Meloni sciacalla la vittima di omofobia, ma pare evidente non abbia manco letto l'articolo


Lei è quella che voleva affossare il DDL Zan in Parlamento e che sbraitava come una indemoniata che l'omofobia non esiste. Oggi la troviamo pronta a gettarsi come un avvoltoio sulla vittima dell'ennesimo caso di omofobia, tacendo sul fatto che la lieve condanna ottenuta dall'aggressore è in gran parte dovuta al suo opporsi all'estensione delle protezioni di cui lei gode a piene mani anche ad altri gruppi sociali.
Dimostrando di non avere alcuna vergogna, la populista Giorgia Meloni è stata capace di scrivere:


Significativo è come la Meloni paia non aver manco letto l'articolo, dato che la sua curiosa teoria è che il padre volesse fargli spezzare le mani «per impedirgli di diventare chirurgo» quando in realtà il 40enne era già chirurgo da anni e il padre voleva danneggiargli la carriera. Evidentemente non è andata oltre al titolo e si è inventata la prima cosa gli è venuta in mente per cavalcare l'indignazione popolare e cercare di trarre un profitto personale dalla vicenda.
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