Anche Ryanair sfotte la norma anti-raduni della Meloni

Stando a quanto raccontano i giornali di destra, in Italia non tutti avrebbero soldi per pagare le bollette e tutti avrebbero un lavoro, ma l'unico vero problema che dovrebbe toglierci il sonno sarebbero i rave party.
E pazienza se di rave ce ne sono stati pochi. Una volta che i partecipanti al rave di Modena se ne sono andati spontaneamente secondo le leggi che già esistono, l'intrepida Giorgia meloni ha sentito la necessità di mostrare ai camerati che lei avrebbe imposto pene più severe contro rave grazie ad una legge che non menziona i rave. Infatti la Meloni ha reso reato l’organizzazione di qualunque raduno con più di 50 partecipanti in terreni pubblici o provato in cui lei dica di vedere “un pericolo per l’ordine e la salute pubblica”.
Davanti a quella norma mal scritta che pare aver sfruttato un caso nazionale creato dalla propaganda populista per attentare alle libertà personali dei cittadini, anche Ryanair ha voluto dire la sua e sui suoi profili social ha scritto:

Stando alla legge della meloni, quella coda di 51 persone dovrebbe costare il carcere. Eppure i suoi non hanno esitato a fare quadrato attorno alla loro9 leader dal manganello facile, urlando che loro vogliono una repressione di tutto ciò che non è piace a chi va a Predappio ad inneggiare al duce.