Il leghista Borghi difende gli stipendi d'odio dei politici


Il leghista Borghi sostiene che sarebbe doveroso strapagate i parlamentari perché chi è ricco deve poter restare ricco se punta ad un vitalizio:



In un successivo messaggio, sostiene che senza stipendi da capogiro non si potrebbe "lavorare bene". D'altronde parla del suo stipendio e non dello stipendio che tocca a quegli italiani che Salvini sostiene di aver spedito a fare i lavapiatti grazie alla sua revoca di quel reddito di cittadinanza che fu votato dalla Lega. E così cita l'Inghilterra, anche se i loro stipendi medi sono molto diversi dai nostri:



Se servono tutti quei bonus "per poter lavorare bene", significa che tutti i comuni mortali lavorerebbero male? E se la Lega difende i super-stipendi dei parlamentari e dei senatori, allora perché poi sfotte chi dice quello che dicono anche loro?



Chissà inoltre quanti parlamentari inglesi puntano a fare il politico a vita o quanti di loro usano quei soldi per sfottere il Presidente della Repubblica perché non è negazionista come Porro e il fidanzato della Meloni, così come parrebbe fare Borghi?



Se poi Borghi vuol sottolineare che lui non ha ansua per i danni causati dalla grandine dato che col suo super-stipendio ha soldi in eccedenza, potrebbe pensarla diversamente l'agicoltore che ha visto il suo raccolto distrutto o l'operaio che ha visto devastata l'auto acquistata con tanti sacrifici.
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