Calendasco, nuovo blitz omofobo contro una panchina rainbow

Chissà che vita triste e vuota dovranno avere quegli omofobi che schiumano di rabbia davanti a semplice panchine arcobaleno, arrivando persino a delinquere pur di manifestare la loro intolleranza.
A Calendasco, in provincia di Piacenza, si è registrato un secondo atto vandalico di matrice omofoba contro un panchina arcobaleno posizionata in un parco. La medesima panchina era già stata vandalizzata nei giorni scorsi ed era stata ridipinta in tempi record grazie all'impegno del sindaco Filippo Zangrandi e di un centinaio di cittadini.
I fatti risalgono alla notte tra sabato 24 e domenica 25 maggio, poche ore dopo la fine del Piacenza Pride. Ignoti hanno ricoperto la panchina con vernice grigia, intenzionati a cancellare i colori inclusivi della bandiera rainbow. La scena è stata immortalata da alcune telecamere di sicurezza della zona
Il sindaco ha presentato denuncia ai carabinieri di San Nicolò, ai quali sono state consegnate le immagini riprese dalle telecamere che hanno immortalato un vandalo incappucciato.
Il direttivo Arcigay Piacenza assicura: "Noi non faremo mai un passo indietro e siamo pronti a dipingere una, dieci, cento e mille panchine e giochi in nome dei diritti civili e contro le discriminazioni. Nessuna censura ci fermerà, così come abbiamo gridato in migliaia al Piacenza Pride”, ricordando la grande partecipazione dello scorso sabato all’evento. “Chi vandalizza e insulta è per l’odio e la divisione. Noi saremo sempre a fianco del sindaco Zangrandi e di tutte le persone che credono nell’amore e in una società più aperta e accogliente. Non ci fermerete":