L'inutile polemica leghista sulla gita in moschea


Sono ormai passati i tempi in cui Salvini andava per moschee in cerca di voti. Oggi il suo partito preferisce puntare sull'astio verso i mussulmani, così da poter raccattare il facile consenso di intolleranti e xenofobi.
La polemica odierna si basa sul promettere punizioni alla scuola dell’infanzia Santa Maria delle Vittorie di Susegana di Treviso, ritenuta colpevole di aver organizzato una gita nel centro culturale islamico Emanuet. La scuola, di ispirazione cattolica, voleva far conoscere ai bambini il luogo in cui un quarto dei loro iscritti va a pregare ogni venerdì. L'imam lo ha spiegato ai ragazzini con un esempio: «Avete presente don Andrea per voi? Ecco io sono la stessa cosa per i vostri amici musulmani. Noi preghiamo così, inginocchiati a terra».
Tanto ha fatto infuriare i leghisti, con la solita Sardone che è arrivata persino a parlare di una fantomatica «islamizzazione strisciante della scuola italiana». Evidentemente non le bastano quei crocefissi che Salvini ha imposto in tutti i luoghi pubblici, lei vuole che i bambini siano indotti a nutrire pregiudizi verso una realtà che lei non vuole possano conoscere.

Naturalmente anche il pastore evangelico Luigi Carollo ha avuto da ridire, sostenendo che chi impone il cristianesimo ai propri figli non dovrebbe tollerare alcun dialogo interreligioso.



L'impressione è che il pastore evangelico Luigi Carollo creda davvero poco in Dio, dato che il suo "ragionamento" si basa sul sostenere che bisognerebbe vietare le altre religioni o è ovvio che tutti vorrebbero convertirsi ad Allah.
Quindi, per garantire che lui e sua moglie possano trarre profitto dalla loro chiesa, vietiamo la libertà religiosa perché lui ha paura della concorrenza? E se davvero crede che Allah piaccia più di Dio, non si pone domande sul perché i pastori stiano rendendo indigesta quella religione dopo anni trascorsi ad usarla per limitare le libertà individuali dei cittadini?

Ora, immagate che vostro figlio mussulmano frequenti la scuola pubblica di uno stato laico e che il pastore evangelico Luigi Carollo gli voglia imporre crocefissi:



Quello va bene perché è lui che esercita sopraffazione sui figli altrui?
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