Il contrasto agli stupri divide la destra

L'impressione è che Lega e Fratelli d’Italia stiano assieme solo per le poltrone.
In probabile considerazione di come la stragrande maggioranza degli eterosessuali di destra paia temere denunce per stupri, Salvini si è affrettato a mostrarsi come il loro protettore che contesta la nuova legge contro il femminicidio. Poi pazienza se la Lega l'ha votata all'unanimità, agli occhi del suo elettorato è una norma di Giorgia Meloni che va dunque sfruttata per rubargli l'elettorato misogino.

Curioso è anche osservare come il senatore Borghi sostenga di sentirsi più forte dopo che il suo partito ha perso il 50% di voti effettivi in una regione in cui la loro vittoria era data per scontata.