I populisti si rivoltano contro Porro, reo di non negare l'invasione russa

Salvini e Vannacci vorrebbero impedire l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea. Nonostante Putin e Trump cerchino in ogni modo di spartirsi le enormi ricchezze naturali del Paese, Salvini ha persino diramato un comunicato stampa in cui sostiene che il loro ingresso sarebbe un "danno economico". E così, caso vuole che i due partiti più vicini a Mosca facciano a gara a chi cerca di promuovere i desiderata di Putin, spacciandola come un risparmio economico.
Ovviamente Nicola Porro ha cercato di dargli ragione, ma probabilmente si è dimenticato che i populisti negano le responsabilità russe nell'aggressione a Kiev. Pur avendo citato le teorie si Borghi su quanto l'Europa dovrebbe essere considerata inutile, si è lasciato sfuggire che il loro veneratissimo Putin è un invasore. E subito è scoppiato il putiferio: i suoi gli si sono rivoltati contro, lamentandosi non citi le falsità inventata dalla propaganda di Mosca:

Il povero Porro ha trascorso anni ad avvalorare ogni più assurda teoria populista. Poi, davanti ad una realtà evidente a chiunque non voglia essere complice die rimini di Puti, i suoi gli si sono rivoltati contro perché non ha recitato alla lettera la velina.