Salvini continua a cavalcare i genitori del bosco


Salvini non ci parla della neonata morta per ipotermia a Lampedusa. Preferisce vantarsi di come la politica stia cercando di privare tre minori delle tutele dello Stato per riconsegnarli a genitori che li costringevano a defecare nel bosco e impedivano loro ogni contatto con i coetanei.



I vertici della Lega sono davvero certi di non doversi vergognare, mentre usano tre minori per la loro campagna di diffamazione contro la magistratura?
I tribunali analizzano fatti e perizie; Salvini, invece, si limita a sventolare lo slogan "mamma e papà", esattamente come fa quando cerca di rendere orfani i figli delle coppie omogenitoriali. Peccato che questa non sia un'argomentazione, ma solo uno squallido tentativo di far leva sulla pancia dei qualunquisti da tastiera.
E così si finisce per inneggiare a due cittadini extracomunitari privi di un reddito legale continuativo, che rifiutano di imparare l’italiano e non vogliono mandare i figli a scuola. Un comportamento per il quale, ironia della sorte, il loro stesso Decreto Caivano prevederebbe il carcere.
Commenti