La propaganda d'odio dei populisti


La semplice verità è che nessuno ha coinvolto dei minori in un "mercatino artigianale sulle eccellenze queer ed erotiche". Eppure è partendo da quella falsa premessa che l'hater Aureliano Boni cerca di fomentare odio, sostenendo che bisognerebbe "proteggere" i bambini dai gay.
Se ovviamente è inammissibile che un simile figuro possa impunemente inventarsi falsità finalizzate all'istigazione all'odio, ha del tragicomico il suo scrivere:

I bambini sono da sempre un obiettivo primario dell’attivismo #lgbt, per questo proteggerli da loro è fondamentale per salvare il nostro tessuto sociale; il tal senso acquista ancora più importanza il #ddlValditara recentemente diventato legge.

Che c'entra una legge che vieta una sana educazione sessuale nelle scuole con un evento a cui dei genitori hanno portato i loro figli mentre in altre aree si svolgevano anche attività non indirizzate ai minori? Non ci risulta che il ddl Valditara sia così fascista da abolire la libertà educativa dei genitori, così come sostiene l'hater Aureliano.



Il commento finale ben chiarisce quale sia il fine di Aureliano, ossia cercare di diffondere degrado morale istigando alcuni intolleranti a lanciare accuse diffamatorie per cui ci auguriamo possano essere denunciati, processati e condannati.

L'unica realtà è che il ddl Valditara rischia di impedire che dei ragazzini possano diventare come Aureliano, motivo per cui è a loro che andrebbe detto: "Giù le mani dai bambini".
Commenti