La Lega vuol davvero sostenere che chi ha condanne penali meriterebbe di morire?


Secondo la retorica della Lega, il povero Mario Roggero sarebbe ingiustamente detenuto in carcere solamente perché ha commesso un duplice omicidio. A Tommaso Cerno non sta bene neppure che qualcuno possa ricordare la denuncia per minaccia a mano armata ricevuta dopo aver puntato un'arma in faccia al fidanzato della figlia e alla sua famiglia, sostenendo che ricordare i reati passati servirebbe solo a "screditare" il suo eroe.



Ma se un cittadino di origini straniere muore mentre viene tenuto a terra dalla polizia, le sue precedenti condanne dovrebbero portare all'assoluzione dei poliziotti coinvolti:



La leghista vuol forse sostenere che chi ha condanne passate meriterebbe di morire? Vogliono dare la grazia agli assassini italiani e far morire soffocati i cittadini di origini straniere che in passato sono stati condannati per spaccio?
E di grazia, chi mai avrebbe sostenuto che bisognerebbe scegliere se schierarsi dalla parte della polizia o della vittima? Non è una partita di calcio, dove si fa il tifo dagli spalti. E' nell'interesse stesso della polizia che le dinamiche siano accertate e che si capisca la verità Sostenere che per "stare con la polizia" bisognerebbe chiedere l'insabbiamento equivale a dichiarare di non avere alcuna fiducia nel loro operato.
Commenti