Salvini tira in ballo gli "scafisti" in difesa del duplice omicidio di Mario Roggero

Alle volte si ha l'impressione che Matteo Salvini dica parole a caso, quasi non si preoccupasse di dare un senso alle cose.
Per quanto sia notal a sua retirica sugli scafisti, che lui accusa di essere "trafficanti di esseri umani" in una semplificazione che dimentica che sono stati i passeggeri a chiedergli di aiutarli a fuggire da fame e povertà, ha del surreale li tiri in ballo per sostenere che la loro esistenza dovrebbe giustificare un duplice omicidio:

Che c'entrano gli scafist con un gioielliere che ha ucciso due persone con un'arma detenuta illegalmente e che ha minacciato con una pistola in mano la famiglia del fidanzato della figlia?
A questo punto, al vigile che ci multa potremo dire: "Roggero è il vero criminale, non chi passa col rosso"? Da quando l'esistenza di altri reati dovrebbe annullare i reati meno gravi?