Slogan e militarizzazione: la perenne campagna elettorale di Salvini


Considerando che l'Europa siamo noi, appare alquanto noiosa la retorica di Salvini su una fantomatica "cessione di sovranità a Bruxelles". Sarebbe probabilmente più credibile se dicesse apertamente che a lui dà semplicemente fastidio il fatto di non avere carta bianca e di non poter fare tutto ciò che vuole.

Oggi propone la sua idea di federalismo, insistendo in quella direzione che negli anni passati ha creato inaccettabili diseguaglianze. Si pensi solo a come l'Emilia-Romagna paghi cure che i cittadini della Lombardia leghista si devono pagare di tasca propria.



Oltre a voler dividere l'Italia, Salvini la vorrebbe anche "militarizzare":



Nella fattispecie, l'obiettivo dichiarato sembra quello di volere un militare a ogni metro, al punto che non è chiaro se sulla banchina rimarrebbe lo spazio per poter camminare:



Insomma, dopo anni trascorsi al governo, si continua a riproporre la solita sfilza di slogan basati su promesse puntualmente disattese negli anni precedenti.
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