Il 5 marzo gli azzurri indosseranno i laccetti rainbow anti-omofibia


«Attraverso questa scelta vogliamo ribadire la sensibilità e l'impegno civile del calcio italiano, in particolare di atleti e tecnici che indossano la maglia Azzurra, attraverso atti concreti in grado di testimoniare anche i valori sociali che lo sport deve rappresentare e nei quali crediamo fortemente». Così il Presidente della FIGC Giancarlo Abete ha annunciato che, in occasione dell'amichevole contro la Spagna del prossimo 5 marzo, l'Italia indosserà i laccetti ranbow della campagna anti-omofobia promossa da Paddy Power e dalla Fondazione Cannavò.
Negli ultimi mesi le parole poco attente ai diritti gay di Mario Pescante (o la vista di Letta come unico leader europeo accorso a Sochi) non avevano certo aiutato a vedere lo sport italiano come un alleato alla lotta all'omofobia. Ed è così che quasi stupisce la scelta della FIGC e e della Nazionale Italiana Giuoco Calcio di aderito alla campagna contro l'omofobia.
Uno stupore positivo che non può che sottolineare come gli omofobi italiano siano sempre meno e meno potanti, anche se spesso la politica pare voler stare dalla loro parte.
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