Il 5 marzo il popolo lgbt a Roma per chiedere uguali diritti

«Il movimento LGBTI invita la società civile, laica e democratica a unirsi in una grande manifestazione a Roma sabato 5 marzo, per ribadire le istanze di uguaglianza oggi messe in gioco con toni inaccettabili nella discussione sulle unioni civili che sta avendo luogo a Palazzo Madama». È quanto afferma Arcigay, ribadendo «ogni rifiuto di qualsiasi ipotesi di eliminazione della stepchild adoption e riteniamo disumano che un provvedimento che riguarda la tutela della parte più fragile della società, i bambini e le bambine, possa essere pretestuosamente strumentalizzato per ostacolare una legge attesa da oltre 30 anni da milioni di persone, coppie omosessuali, con e senza figli, coppie eterosessuali conviventi. Non c'è più tempo: i diritti civili sono diritti umani ed esulano da qualsiasi logica di maggioranza e da qualsiasi sondaggio d’opinione».
L'appuntamento sarà a Piazza del Popolo, a Roma. Sarà una manifestazione di protesta contro quella fiducia parlamentare che potrebbe portare all'approvare di una vergognosa legge sulle unioni civili che negherà ogni diritto attraverso l'istituzionalizzazione di una forma di discriminazione, sancendo che le due famiglie di Adinolfi sono ritenute più importanti e meritevoli di una famiglia gay.

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