Provita trasferisce all'Euro Hotel di Concorezzo il suo convegno d'odio con Silvana De Mari


Si è rivelata una bufala l'annunciata presenza di Silvana al Pime di Milano. Sulla locandina è stata aggiunta una strisciolina di carta in cui viene indicata la nuova location, ossia una sala convegni presso l'Euro Hotel di Concorezzo. Il sito della struttura indica disponibilità di sale da 30 a 110 posti, riducendo di gran lunga l'aspettativa che l'organizzazione Provita aveva cercato di lasciar intendere nell'annunciare una falsa location come le strutture del Pontificio Istituto Missioni Estere.
Secondo quanto riporta la locandina, risulterebbe confermata la partecipazione dell'ultra-integralista Silvana De Mari, di Giorgio Celsi (presidente di quell'associazione Ora et Labora che organizza picchetti dinnanzi agli ospedali lombardi), di Vittorio Longo (dell'associazione Famiglie Numerose Cattoliche e già relatore di svariati convegni di disinformazione anti-gay) e di Angelo Mandelli (presentato a nome di "informamilano" anche se in realtà risulta più semplicemente uno dei responsabili dell'associazione di Giorgio Celsi). Insomma, tutti nomi accomunati da una strenua militanza nell'ultra destra e da una vergognosa propensione ad auto-definirsi "cattolici".
La locandina lascia anche intendere chiaramente che il rispetto della diversità verrà presentato come «un totalitarismo» e che si cercherà di spostenere che i gay siano un costo per gli eterosessuali. Naturalmente il manifesto tralascia l'evidenza di come anche i gay siano contribuenti, ma nello stile della più classica propaganda nazista preferisce sostenere che l'altro sia un peso che permetterebbe alle persone di potersi intascare dei soldi se solo lo si eliminasse (magari con "l'accetta di san Giuseppe" che la signora De Mari ama brandire durante i suoi convegni tenutesi nelle sedi di Forza Nuova).
Interessante è anche osservare come tra i totalitarismi del secolo scorso indicati nella locandina, casualmente manchi quel fascismo che appare molto vicino alla loro realtà. Sarà un caso o avranno volutamente salvarlo dalla loro condanna?
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