Le Sentinelle in Piedi tornano a Como. Erano in 14 e sfoggiavano i manifesti finanziati da Putin

È con numeri sempre più esigui che le Sentinelle in Piedi di Benedetta Frigerio (ma con marchio registrato da Allenza Cattolica) sono tornate ad ostentare il loro odio contro i gay. A Como erano in 14.
Nemmeno la formazione militare assunta e il costante aumento della distanza fra i ranghi hanno potuto nascondere la bassa partecipazione. Il tutto mentre alcuni dei fondamentalisti si sono tramutati in uomini sandwich che indossavano i vergognosi manifesti d'odio finanziati da Putin e stampati dai forzanovisti di Provita Onlus e della CitizienGo di Ignacio Arsuaga. Ancora una volta si trattava di costosissime stampe commissionate ad una tipografia e non dei cartelloni scritti col pennarello delle loro vittime, ennesima riprova di come ci sia una ricca regia dietro agli slogan che i leader della setta impongono agli omofobi che hanno arruolato.
Significativo è anche come i manifesti che insultano la dignità umana appaiano come il miele per le api agli occhi di fondanentalisti che agoniano l'odio e si nutrono di esso.

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