Lo schifo dei "sovranisti" che chiedono più "pudore" a Elly Schlein


Loro sono quelli che acclamamo l'assenteista padano che si sollazza con le cubiste del Papeete tra un sequestro di persona e una promessa non mantenuta ai pastori sardi. Sono quelli che chiedono privilegi sociali e giuridici derivanti dai loro coiti o che vanno su YouPorn a visionare «come fanno l'amore i gay» per poi sostenere che a Gesù quei video non piacciano.
Eppure è davanti al coming out di Elly Schlein che i "sovranisti" si sono messi a piagnucolare che saremmo davanti ad una mancanza di "pudore" contrariamente a quando il loro senatore leghista Pillon rende pubblici i dettagli riguardo a come lui penetri esclusivamente bareback la vagina di sua moglie. Ed è sui social che troviamo commenti come questi:










Siamo dunque dinnanzi ad un misto di chi ostenta il proprio odio omofobico e di chi racconta che l'orientamento sessuale dovrebbe essere un fatto privato. Ma in un Paese in cui Belpietro pubblica articoli in cui la signora De mari invita i genitori a non accettare i loro figli gay o in cui il consigliere Tuiach giuar che bruceranno all'Inferno, è evidente che un coming out serva a dare un segnale a tutti coloro che appartengono alla comunità LGBTQ e che quotidianamente subiscono l'odio dei fondamentalisti.

Proseguono poi gli insulti di quelli a cui non frega niente di chiunque non sia loro stessi, di chi si fa promotore dell'antisemitismo e di chi odia a prescindere dato che il loro Salvini ha sdoganato l'insulto come alternativa alle argomentazioni:









1 commento