Adinolfi si mette a sfottere i vaccini e le vittime di aggressioni omofobe


L'arroganza e la strafottenza di Mario Adinolfi appaiono sempre più insopportabili. Ormai divenuto un ospite d'onore che i fascisti chiamano ai loro festini neonazi in onore delle SS, il fondamentalista pare volersi spingere sino ad irridere le vittime da Covid per sfottere i ragazzini che subiscono discriminazione. Ed è così che si mette a citare la serie televisiva che Pillon vuole censurare, sostenendo che garantire la sicurezza sul lavoro sarebbe un "gioco". Forse vorrà accaparrarsi il favore dei negoziasti, visto che magari a qualcuno sarà passato inosservata la sua strenua difesa dei camerata che organizzano assalti alle sedi dei sindacati.
Poi inizia a dire che anche il contrasto all'odio sarebbe un "gioco", ovviamente precisando che lui sta dalla parte degli aggressori e tifa perché chi delinque contro i gay sia dispensato da qualsiasi aggravante nel nome suo e della sua famiglia. Il risultato è questa roba qui:



Ma vi pare normale un tizio che pare eccitarsi piò di quanto si eccitò quando chiese a Cicciolina di mentire per fargli ottenere visibilità mediatica al solo pensiero che i fascisti che picchiano i gay possa essere garantita impunità?
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