La tecnica del reset: Salvini e il ciclo eterno delle riforme mancate

Siamo praticamente al ridicolo. A Pontida, Salvini ha chiesto l'ennesimo mandato promettendo "il superamento definitivo dell'infame legge Fornero".


Il "superamento definitivo" o la "cancellazione" della legge Fornero è uno delle promesse più disattesw e longeve della comunicazione leghista. Ogni volta che si avvicina una scadenza elettorale o una legge di bilancio, la promessa viene rispolverata, declinata ogni volta con una sigla diversa:


Il parallelo speculare: il grande bluff delle "Accise sul Carburante"

Il copione della Fornero è lo specchio esatto di un'altra promessa storica e mai mantenuta di Matteo Salvini: il taglio o l'abolizione delle accise sulla benzina.


Mettendo a confronto i due dossier emergono due costanti della comunicazione politica di Salvini:

  1. La tecnica del "reset": Si promette l'abolizione totale di una tassa o di una legge molto impopolare (la Fornero o le accise) fingendo che il partito non sia mai stato al governo o non abbia avuto il potere di incidere.

  2. La ciclicità dell'annuncio: L'impegno non viene mai archiviato come "fallito", ma viene riciciclato periodicamente nei raduni di massa (come Pontida) o prima delle sessioni di bilancio, cambiando semplicemente il numero della quota pensionistica o la soglia del prezzo della benzina, confidando nella corta memoria dell'elettorato.


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