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Un bacio fra il Papa e l'Imam nella nuova campagna pubblicitaria Bennetton (già ritirata)

Si chiama "UnHate" ed è la nuova campagna pubblicitaria lanciata ieri a Parigi da Alessandro Benetton. L'intento dichiarato, come suggerisce il nome stesso e che è anche il nome dell'associazione che sta dietro all'iniziativa, èquello di promuovere una nuova cultura di tolleranza. Per farlo si era scelto di creare delle immagini provocatorie in cui vari leader politici e religiosi si baciavano fra loro.
A Milano, dinnanzi a Piazza Affari, è stato affisso un cartellone con un bacio tra Barack Obama ed il politico cinese Hu Jintao, ma è a Roma che si è assistito alla provocazione maggiore: su Ponte Sant'Angelo, a pochi passi dal Vaticano, è stato srotolato uno striscione raffigurante un bacio fra Papa Ratzinger e l'Imam de Il Cairo.
Era prevedibile ed inevitabile che immagini simili potessero suscitare reazioni contrastanti (ed in fondo è quello il senso di una provocazione: far scaturire una discussione ed un confronto di fronte ad un'immagine "forte"), ma nel caso specifico si è registrata una reazione particolarmente scandalizzata da parte del mondo cattolico.
«Io penso che la malizia sia soprattutto negli occhi di chi guarda -aveva dichiarato Benetton in conferenza stampa- È possibile dare tante interpretazioni alle cose. Mi piacerebbe pensare che chi guarda questa campagna o chi avrà l'occasione di vederla pensi invece agli elementi di riconciliazione e non di rottura». Ma evidentemente non è stato così.
Dapprima i PapaBoys -shockati nel vedere il lor pontefice raffigurato in un bacio gay con il leader di un'altra religione- hanno proposto di boicottare il marchio di abbigliamento, poi è arrivata anche la presa di posizione più ufficiale da parte del Vaticano stesso che ha definito inaccettabile l'uso improprio dell'immagine del Papa.
A quel punto all'azienda non è rimasta altra scelta se non quella di ritirare la campagna ancor prima che potesse vedere l'alba del giorno dopo.
Va ricordato che questa non è la prima volta che Benetton suscita le ire del mondo cattolico attraverso le sue provocazioni, come ad esempio negli anni '80 quando uno scatto di Oliviero Toscani raffigurante un bacio fra un prete e una suora (foto) suscitò polemiche altrettanto aspre.


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