Valentina Morana, la psicologa che vuole "curare" i gay e che distribuisce immagini taroccate al fine di sostenere che il loro amore porti alla pedofilia



Era il dicembre del 2013 quando la psicologa friulana Valentina Peloso Morana definì «abberrante» l'obbligo del rifiuto delle terapie riparative che l'Ordine degli piscologi riconosce come causa di depressione, autolesionismo e suicidi per chi ne è vittima. Il suo intervento giunse in difesa del collega Tubertini che nel 2015 è stato radiato in virtù del suo proporre "cure" dell'omosessualità ai pazienti che non accettavano il proprio orientamento sessuale:



Parte del comitato "scientifico" fondato da Massimo Gandolfini in cui vari integralisti cattolici intendono far leva su teorie scientifiche e pseudoscientifiche che possano legittimare la discriminazione, nonché relatrice in comizi omofobi organizzati da Gianfranco Amato in cui sventolava i suoi titoli accademici per sostenere che l'omofobia sarebbe «una mistificazione» o che l'educazione al rispetto rappresenti una «violenza sui bambini», è dalla sua pagina Facebook che signora si mostra pronta a sostenere esista un nesso tra omosessualità e pedofilia. Peccato che la sua "argomentazione" siano due immagini alterate con Photoshop al fine di modificare i cartelli di alcuni manifestanti del Gay Pride di San José:



Siamo dinnanzi alle medesime immagini false distribuite anche dalla Sentinelle in piedi, in quello schema propagandistico in cui il fondamentalismo ama diramare le bufale attraverso molteplici fonti in modo che il loro miliziano medio sia portato a percepirle come verità rivelate.
E forse basterebbe osservare come dietro a questa gente ci siano sempre Massimo Gandolfini o Gianfranco Amato per comprendere come dietro all'odio organizzato ci sia sempre lo stesso manipolo di persone, spesso pronte a mimetizzarsi dietro sigle ed associazioni pur coordinando la loro vile aggressione alla vita e alle famiglie di un intero gruppo sociale.

Per chi si fosse perso la trattazione della falsità delle immagini diramate dalle Sentinelle in piedi (ossia del gruppo fondato da Benedetta Frigerio, l'ex redattrice di Tempi che importò in Italia la bufala "gender" e che oggi diffonde omofobia dalle pagine de La Nuova Bussola Quotidiana a dimostrazione di come dietro ci sia sempre e solo il medesimo manipolo di integralisti), questi erano gli slogan originali che i fondamentalisti hanno alterato per creare odio contro i gay:



Dinnanzi ad una "psicologa" che nega l'esistenza dell'omofobia mentre dichiara pubblicamente che l'amore tra due gay non varrebbe quanto quello di un etero, ci sarebbe anche da domandarsi se l'Ordine non voglia intervenire contro simili personaggi, soprattutto osservando quanta malafede possa esserci dietro a chi diffonde immagini false per sostenere tesi prive di qualunque scientificità che potrebbero avere effetti anche mortali se un adolescente gay dovesse avere la sfortuna di finire nelle sue mani.
Se vorrete chiederglielo, il comitato deontologico dell'Ordine degli Psicologi del Friuli è raggiungibile a questo indirizzo email.
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