I Sentinelli di Milano: «L'omofobia è una cosa troppo seria per mettere in relazione cose diverse fra loro»

Luca Paladini, portavoce dei Sentinelli di Milano, ha voluto commentare le polemiche che riguardano la storia Malika, con il senatore leghista Pillon che arriva persino a dichiarare che l'omofobia sarebbe «un affare» per chi ne è colpito

Non ho preso una foto a caso. Malika due mesi fa è salita sul palco di "Tempo Scaduto" la manifestazione organizzata dai Sentinelli per il DDL Zan. Noi Malika abbiamo voluto invitarla e sapevamo già che in passato aveva fatto dei post razzisti e sapevamo prima della Lucarelli che si era fatta affiancare da un ufficio stampa. L' abbiamo invitata perché una ragazza di 21 anni che viene cacciata di casa dalla propria madre sentendosi dire "ti preferivo morta" non può essere considerata una cosa normale. Mai. Malika ora è nuovamente su tutti i giornali per come ha impiegato i soldi della raccolta fondi a sostegno del suo mantenimento.
Inevitabilmente sapere di Mercedes e cani da 2500 euro colpisce e in parte ferisce chi ha pensato valesse la pena sostenerla. Inevitabilmente da un colpo pericoloso alla credibilità generale di nobilissime cause che cercano fondi attraverso crowdfunding in rete. Ma vi chiedo. Non era comunque una storia che meritava solidarietà? Oggi gli si chiede legittimamente conto di una gestione poco etica, ma resta o non resta il fatto che questa ragazza da un giorno all'altro si è trovata in mezzo alla strada per la colpa di amare un'altra donna? C'è chi senza pudore sta tentando di usare questa vicenda per smontare il DDL Zan, come se ci fosse un nesso credibile. No anime belle, non c'è e non ci sarebbe manco se Malika si fosse comprata 3 Ferrari testa rossa con i nostri soldi. L'omofobia è una cosa troppo seria per fare giochi acrobatici e mettere in relazione cose diverse fra loro. Quanto al resto faccio mie le parole dell' amico Lorenzo. Le persone povere con retroterra familiari e sociali miseri o miserabili, se ottengono dei soldi spesso si comprano cose da ricchi. Ma forse chi non è stato povero, e non è cresciuto in un contesto ignorante e deprivato, non lo sa. Ma molto spesso è così. Ci piaccia o no.

Intanto il leghista Sergio M. Binelli e il fondamentalista Jacopo Coghe sono stati capaci di inventarsi fesserie come questa:

Peccato che Malika non abbia preso un solo euro dallo stato e che bisogna avere davvero molto pelo sullo stomaco per utilizzare la vicenda contro le vittime di omofobia, chiedendo siano abbandonate per strada.


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