Dall'identità come "scelta" ai cuoricini contro i trans: i pericolosi paradossi del pastore Carollo

Il pastore evangelico Luigi Carollo ha deliberatamente scelto di esprimere posizioni fortemente discriminatorie nei confronti della comunità lgbt+. Di contro, l'orientamento sessuale o l'identità di genere non sono il frutto di una scelta personale, e il suo sostenere il contrario contrasta con il consenso scientifico internazionale.
Partendo da un presupposto gravemente errato e ideologico, il pastore contesta l'introduzione dei bagni gender-neutral nelle opzioni delle schede commerciali delle attività, arrivando a sostenere che le persone transessuali dovrebbero utilizzare esclusivamente i servizi igienici corrispondenti al sesso biologico. Si tratta di una visione che ignora deliberatamente la realtà e le tutele delle persone trans, colpevolizzando la loro stessa esistenza.
Inoltre il suo "ragionamento" non regge. Applicando la sua logica discriminatoria –secondo cui chi compie una presunta "scelta" di vita meriterebbe restrizioni o trattamenti differenziati– si aprirebbero scenari paradossali e inaccettabili per qualsiasi altro gruppo o comunità, inclusa quella religiosa.

Tutta la retorica del suo messaggio si basa su un improprio parallelismo tra la disabilità e l'identità di genere, quasi a voler strumentalizzare una categoria per attaccare l'altra. Definisce "follia" le tutele e la tolleranza, quando la vera criticità è rappresentata proprio dal clima di ostilità che costringe le persone trans a dover mappare i luoghi sicuri per evitare discriminazioni e aggressioni.

A conferma di questa linea, tra i commenti al suo post, il pastore arriva ad apporre cuoricini ad un utente che definisce le persone transessuali come "opere del diavolo" da cancellare e distruggere.

L'uso della fede come scudo per veicolare messaggi d'odio rappresenta una profonda contraddizione. Sarà la storia, o per chi ci crede il giudizio divino, a stabilire se l'alleanza e la compassione debbano prevalere su simili atteggiamenti di chiusura.


Leggi l'articolo completo su Gayburg
Ed ancora:
Il caso del pastore Carollo: attacchi al circolo LGBT "Il Mandorlo" e plausi ai commenti d'odio online
Come si costruisce una fake news: il caso del pastore Carollo e il Comune di Modena
Il pastore che usa l'omofobia per cinica propaganda
Il pastore evangelico continua a cavalcare i fatti di Modena
Il pastore Carollo debutta su una televisione evangelica, attaccando donne e mussulmani
Il pastore evangelico Carollo si autoproclama il nuovo Giovanni Battista