The Imitation Game

Usa, 2014
Regia:
Morten Tyldum
Cast:
Benedict Cumberbatch (Alan Turing), Keira Knightley (Joan Clarke), Matthew Goode (Hugh Alexander), Charles Dance (comandante Alastair Denniston), Mark Strong (Stewart Menzies), Rory Kinnear (detective Nock), Allen Leech (John Cairncross), Matthew Beard (Peter Hilton)
Genere:
Biografico, drammatico, thriller

The Imitation Game è un film del 2014 diretto da Morten Tyldum, con protagonista Benedict Cumberbatch nei panni del matematico e crittoanalista Alan Turing.
La pellicola è l'adattamento cinematografico della biografia del 1983 Alan Turing. Una biografia (Alan Turing: The Enigma), pubblicata dopo l'uscita del film anche col titolo Alan Turing. Storia di un enigma, scritta da Andrew Hodges.
Candidato a otto premi Oscar, si aggiudica quello per la miglior sceneggiatura non originale.

Trama

Nel pieno della seconda guerra mondiale, il brillante matematico Alan Turing decide di mettere le proprie capacità al servizio del governo della Gran Bretagna. L'obiettivo è far terminare il conflitto quanto prima, collaborando alla segretissima operazione di decrittazione dei messaggi segreti nazisti, codificati con la macchina denominata Enigma. Metodico e silenzioso, Turing si presenta al colloquio e convince il Comandante Alastair Denniston, dimostrando le sue capacità, ad assumerlo nonostante non conosca il tedesco, ma i primi dissapori cominciano a manifestarsi quando comprende che non dovrà lavorare da solo, ma con altre brillanti menti matematiche. Caratterialmente solitario e pignolo sul lavoro, Turing comincia a diventare antipatico ai suoi collaboratori e al suo capo Hugh Alexander (campione nazionale e maestro di scacchi).Decifrare i codici codificati della macchina Enigma è una missione ritenuta impossibile da chiunque, in particolare dalle autorità britanniche, in quanto si tratta di un dispositivo estremamente complesso, che presenta un'enorme quantità di possibili chiavi di codificazione dei messaggi, e i tedeschi cambiano la chiave di codificazione ogni 24 ore, allo scoccare della mezzanotte di ogni giorno.
Divenuto capo del gruppo, con non pochi attriti con il suo datore di lavoro e con il sostegno del capo dell'MI6 Stewart Menzies, Turing decide che è giunto il momento di cambiare metodo: non più agire in difesa tentando di capire giorno per giorno quale sia la chiave usata al momento nei codici, ma giocare al contrattacco e realizzare una macchina che decifri automaticamente ogni singolo messaggio. Alan seleziona quindi tra i migliori candidati coloro che dovranno accompagnarlo nell'impresa di costruire la macchina elaboratrice che renda comprensibili i messaggi nemici. Chi fosse riuscito a risolvere un cruciverba da lui inventato (pubblicato su un giornale) in non più di dieci minuti si sarebbe dovuto presentare alle selezioni per l'incarico segreto; tra i candidati si trova la venticinquenne Joan Clarke, ancora nubile e appassionata di logica e matematica, che svolge l'esame con una rapidità che batte quella dello stesso Turing (ai candidati viene assegnato un cruciverba da svolgere in un tempo massimo di sei minuti, cosa che Turing ritiene impossibile dal momento che lui ne impiegherebbe circa otto, e la Clarke è l'unica a finire prima dello scadere del tempo). A questo punto Turing scrive una lettera a Winston Churchill spiegandogli il suo progetto e chiedendogli un finanziamento di centomila sterline, che gli verrà immediatamente concesso, per costruire la macchina che impedirà ai tedeschi di invadere il resto dell'Europa. Nel frattempo i nemici del matematico pianificano di toglierlo di mezzo investigando sul suo passato (nel quale Turing era continuamente oggetto di scherzi e prese in giro da parte dei suoi compagni di scuola) e usando qualsiasi cosa come pretesto per toglierlo dalla circolazione; il povero Alan viene dapprima accusato di essere una spia sovietica e poi minacciato di essere sbattuto fuori dal progetto con la scusa che la macchina da lui ideata sta funzionando da giorni e non ha ancora prodotto risultati soddisfacenti.
Placatisi i dissapori, i membri del gruppo di lavoro si stringono attorno a lui chiedendo altro tempo (un mese) per permettere a "Christopher" (questo il nome della macchina, scelto da Alan in quanto era il nome di un suo carissimo amico e compagno di scuola morto precocemente a causa di una malattia) di funzionare, e ottenendolo. Per evitare che Joan venga richiamata a casa dai genitori, i quali vogliono farla sposare e farle formare una famiglia, Turing le chiede, senza vero interesse, di sposarlo, anche per assicurarsi più a lungo la preziosa collaborazione di quest'ultima nel progetto. Lei accetta; fino a questo momento Turing, però, non ha mai confidato a nessuno di essere, in realtà, omosessuale. Scoperto il segreto dell'uomo, Joan sembra non interessarsene, neppure quando Turing lo usa come scusa per cercare di allontanarla dall'ambiente, che ritiene essere troppo pericoloso per una donna; Joan non vuole sentire ragioni e vuole tenersi stretto quell'incarico, in quanto il più importante della sua vita.
Durante una serata in un bar, a Turing viene il lampo di genio: bisogna restringere il campo di parole di cui cercare il significato a partire dalle più ripetitive, ad esempio quelle che compaiono nei bollettini meteorologici dei nazisti (ne viene inviato uno ogni mattina alle 6:00, come primo messaggio del giorno, e tutti iniziano e finiscono sempre con le stesse parole). Il gruppo di Turing riesce, grazie a questa intuizione, a decifrare un messaggio che parla di un imminente attacco al convoglio alimentare Carlisle. Si decide però di non intervenire in modo massiccio, ma di ottimizzare gli interventi, per minimizzare i danni e fare in modo che i tedeschi non comprendano che è stato trovato il modo di decifrare i loro messaggi. Il piano, con elevati costi umani e ponendo all'équipe di matematici un dilemma morale quasi insostenibile, ha infine successo. Finita la guerra, si festeggia con gran giubilo dei protagonisti e dell'intera nazione.
Dopo diversi anni dalla missione Enigma e dalla conclusione del conflitto mondiale, le autorità indagano su Turing e sulla sua presunta omosessualità (la quale viene descritta nei flashback della sua vita da ragazzino in un collegio maschile), che al tempo era un grave reato. Turing viene scoperto, isolato e condannato per atti osceni in quanto omosessuale, e gli vengono date due possibilità: essere incarcerato oppure sottoporsi ad una pesante terapia ormonale, la castrazione chimica. Di queste due possibilità Alan sceglie la seconda. Qualche tempo dopo, Joan va a trovarlo e lo rincuora, vedendolo fortemente svilito e depresso (addirittura non riesce a tenere in mano la matita per risolvere un cruciverba), raccontandogli di essersi sposata con un militare. Nei commenti in coda al film veniamo a sapere che il 7 giugno 1954 Alan si è suicidato all'età di 41 anni. Lo spettatore inoltre viene informato che, se i messaggi di Enigma non fossero stati decifrati, la guerra sarebbe potuta durare per altri due anni provocando 14 milioni di ulteriori vittime, che le informazioni relative al lavoro svolto da Turing con i colleghi furono tenute segrete per i 50 anni successivi e che nei decenni successivi furono compiuti svariati studi su quelle che all'epoca venivano chiamate macchine di Turing e che al giorno d'oggi vengono chiamate computer.

Produzione

Lo script del film, inserito nel 2011 nella Black List delle migliori sceneggiature non prodotte a Hollywood, è stato comprato dalla The Weinstein Company per 7 milioni di dollari allo European Film Market del Festival internazionale del cinema di Berlino.
Il film prende il nome dal test di Turing, cioè un criterio per determinare se una macchina sia in grado di pensare, che fu pubblicato da Turing nell'articolo Computing machinery and intelligence, apparso nel 1950 sulla rivista Mind. Nell'articolo Turing prende spunto da un gioco, chiamato "gioco dell'imitazione". Nel film Alan parla di questo gioco al poliziotto che, in commissariato, lo sta interrogando in quanto accusato di omosessualità.
Il budget della pellicola è stato di circa 15 milioni di dollari.

Casting. I principali candidati per la regia sono stati Ron Howard. Inizialmente per il ruolo da protagonista si era fatto il nome di Leonardo DiCaprio, ma infine andò a Benedict Cumberbatch, il quale è persino imparentato con Alan Turing nella vita reale; secondo il sito Ancestry, i due sono cugini di 17º grado con relazioni familiari risalenti al XIV secolo. Entrambi, inoltre, sono imparentati per il tramite delle rispettive linee paterne con il primo Conte di Somerset, John Beaufort. Inoltre Benedict Cumberbatch si è laureato in Drammaturgia all'Università di Manchester, la stessa dove Alan Turing ha portato avanti i suoi studi.

Fonte: Wikipedia
Trailer
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